Fragola (fragaria)

Comunemente con questo termine si intende la parte edule della pianta: anche se le fragole sono considerate dei frutti dal punto di vista nutrizionale, non lo sono dal punto di vista botanico: i frutti veri e propri sono i cosiddetti acheni ossia i semini gialli che si vedono sulla superficie della fragola. La fragola viene considerata come un falso frutto perché non è altro che il ricettacolo ingrossato di un'infiorescenza.

Proprietà del frutto

La fragola ha numerose proprietà e contiene zuccheri (fruttosio), tannino, vitamina C (pari a quella delle arance), sali minerali, è ricca di calcio, ferro, fosforo e fibre alimentari che favoriscono la sensazione di pienezza dello stomaco. Il loro sapore è caratterizzato da diversi acidi tra cui l'acido salicilico che è anche un principio attivo dell'aspirina.

La fragola è nutritiva, lassativa, diuretica e depurativa; è facilmente assimilabile e utile in caso di convalescenza, anemia, artrite e gotta. E' in grado di potenziare le difese dell'organismo e le migliori sono quelle più rosse e non solo in superficie ma anche all'interno.

E' sconsigliata ai diabetici perché è zuccherina e a chi soffre di eczema, orticaria e in caso di allergie.

La fragola è ricca di lati positivi ma ne ha anche uno negativo: la conservazione, perché è uno dei frutti più difficili da conservare e tende spesso ad ammuffire e marcire entro breve tempo.

In cucina, oltre a mangiare i frutti crudi o usarli per dolci, conserve o per aromatizzare liquori, possono essere usate anche le foglioline fresche per insalate, risotti, zuppe o essiccate per un tè dall'aroma delicato.

Varietà di fragola

  • Alba, particolarmente sensibile all'oidio
  • Queen Eliza, particolarmente sensibile all'oidio, muffa grigia, afidi
  • Roxana, , particolarmente sensibile alla muffa grigia
  • Onda, particolarmente sensibile all'oidio, afidi, ragnetto rosso
  • Cléry, particolarmente sensibile all'oidio
  • Patty, particolarmente sensibile al ragnetto rosso

Principali avversità e rimedi bio

In considerazione della limitata disponibilità di mezzi di difesa diretta, la sanità della fragola (Fragaria x ananassa) in agricoltura biologica è garantita in primo luogo da un’accurata applicazione dei metodi agronomici di carattere preventivo che permettano di mantenere la coltura in uno stato fitosanitario ottimale: ampi avvicendamenti, sovesci, varietà tolleranti, materiale di propagazione sano, arieggiamento delle serre, irrigazione localizzata, gestione degli spazi naturali, collasso delle piante, muffa grigia dei frutti, afidi e ragnetto rosso sono le malattie e i parassiti che suscitano le maggiori preoccupazioni presso i fragolicoltori biologici. Occasionalmente possono creare danni notevoli alla produzione anche oidio, antracnosi, miridi, nottue fogliari e limacce. Vengono fornite indicazioni pratiche su strategie di lotta diretta e indiretta nei confronti di queste avversità.

Pratiche agronomiche preventive nella difesa della fragola dalle principali avversità

Avversità Rimedi
Antracnosi Varietà tolleranti o poco sensibili
Ampie rotazioni
Materiale di propagazione sano e certificato
Irrigazioni localizzate
Drenaggio accurato
Nutrizione azotata equilibrata
Coltivazione sotto tunnel
Batteriosi Varietà tolleranti o poco sensibili
Ampie rotazioni
Materiale di propagazione sano e certificato
Densità d’impianto non eccessive
Coltivazione su fila semplice
Irrigazioni localizzate
Drenaggio accurato
Nutrizione azotata equilibrata
Asportazione della vegetazione senescente
Arieggiamento delle colture protette
Muffa grigia Varietà tolleranti o poco sensibili
Densità d’impianto non eccessive
Distribuzione di paglia tra le bine
Coltivazione su fila semplice
Irrigazioni localizzate
Drenaggio accurato
Nutrizione azotata equilibrata
Asportazione della vegetazione senescente
Coltivazione sotto tunnel
Arieggiamento delle colture protette
Allontanamento dei frutti colpiti
Collasso Varietà tolleranti o poco sensibili
Ampie rotazioni
Colture da sovescio
Apporto di sostanza organica
Materiale di propagazione sano e certificato
Drenaggio accurato
Solarizzazione
Oidio Varietà tolleranti o poco sensibili
Materiale di propagazione sano e certificato
Nutrizione azotata equilibrata
Vaiolatura Varietà tolleranti o poco sensibili
Ampie rotazioni
Materiale di propagazione sano e certificato
Irrigazioni localizzate
Afidi Nutrizione azotata equilibrata
Asportazione della vegetazione senescente
Limitare l’impiego di s.a. non selettive
Aree non coltivate (lotta naturale)
Acari Nutrizione azotata equilibrata
Asportazione della vegetazione senescente
Nebulizzazioni climatizzanti
Limitare l’impiego di s.a. non selettive
Aree non coltivate (lotta naturale)
Miridi Reti anti-insetto
Evitare di sfalciare la vegetazione in fioritura
Piante trappola